9 marzo 2018

Quando è l’obiettivo a scegliere il fotografo: Fujifilm XF18mm

blog di tutto e un po' Personal

Ho iniziato a scrivere questo articolo per omaggiare la mia attuale lente preferita: il Fujifilm XF18mm…   Non me la sentivo di fare una recensione, alla fine ne è nato un racconto che parla di fotografo e mezzo… Cosi ho deciso di chiamare questo post così:

Quando è la lente a scegliere il fotografo: Come cambiare il punto di vista in 2 anni col XF18mm Fujifilm

Era il gennaio 2016 in cui decisi di convertirmi al sistema mirrorless, così decisi di vendere le mie amate Canon (1ds3) per passare alla Fujifilm XT1 e XT10…in quei giorni mentre sceglievo quello che sarebbe stato il mio kit di   ottiche presi quasi per caso il fujifilm XF18mm (28mm equivalente su FullFrame), approfittai di un offerta online imperdibile nonostante fosse una focale che non conoscevo, dato che ero abituato a scattare con il 35mm 1.4.

Un rischio e un azzardo inutile per alcuni, fatto sta che oggi benedico quel giorno.

xf18mm e xt10 primo giorno
Prima immagine al nuovo corredo (archivio 2016)
Premessa: 

Il passaggio a mirrorless è una cosa che va fatta con coscienza, criterio e sopratutto determinazione(o convinzione direi). Non è una scelta facile da digerire, non lo è ancora oggi figuriamoci 2 anni fa…Io mi affidai alle parole di Stefano Lista …. vi garantisco le macchine non erano così prestanti come adesso quelle di seconda generazione della serie X Fujifilm e le varie Sony.

xf18mm
Il Fujifilm XF18mm dopo 2 anni.

Quel gennaio era il periodo di bassa stagione di matrimoni, così per abituarmi bene a conoscere lo strumento nuovo, scelsi di iniziare un progetto lungo un anno (OCOLOY), in cui avrei promesso di portare sempre con me ogni giorno la macchina fotografica e scattare almeno una foto al giorno. Qui puoi vedere il progetto.

E qui che entra il gioco il protagonista di questo articolo: Fujifilm XF 18mm F2.

Questo obiettivo lo scelsi quasi per caso, grazie ad un offerta online imperdibile ed attirato dalla sua apertura di F2.0, dico per caso poiché la focale di 18mm (28mm equivalente su FullFrame) non la conoscevo proprio dato che ero abituato a scattare con il 35mm 1.4 e in un primo momento mi sembrava non adatta per i panorami e tantomeno per fare qualche ritratto….

Questo obiettivo era tra i più piccoli di fujifilm, era super compatto e leggero, la sua combinazione con la XT10 era perfetta, e facendo un compromesso il campo di visuale si avvicinava molto al 35mm che ero abituato ad usare, quindi la scelta del Fujifilm XF18mm fu una decisione quasi scontata….

fujifilm XF18mm bokhe
La resa del fujifilm XF18mm

 

Quando lo provai le prime volte mai avrei pensato che potesse sostituire il XF23 F1.4, e mai avrei immaginato che in breve questa potesse diventare la lente insostituibile per me.

Oggi scatto il 90% delle mie fotografie con il Fujifilm XF18mm ho tarato il mio occhio sul fotogramma che mi restituisce, ho trovato il feeling perfetto con la messa a fuoco in iperfocale per la street e mi trovo benissimo con  le prestazioni dell’autofocus quando scatto a diaframma più aperto.

Archivio 2016 – Wyoming
Archivio 2016 – New York
L’obiettivo che non ti aspetti! Cosa mi hai fatto!?!?

Amo la sua resa, nei colori, nella nitidezza più che accettabile, nella sua quasi assenza di distorsione, nella capacità di mettere a fuoco a distanze molto ridotte e anche nel suo flare quando il sole è a 45° e non usi il paraluce.

Insomma per me oggi è un obiettivo che non può mancare nel corredo di chi usa Fujifilm, che sia esso professionista o foto amatore.

Come dicevo non voglio affrontare discorsi tecnici e finire in una recensione, non è questo l’intento dell’articolo, voglio mostrare cosa si può ottenere da questo obiettivo una volta che si è appreso come usarlo.

Qui sotto vi lascio alcune fotografie scattate in questi 2 anni dal 2016 ad oggi con l’obiettivo Fujifilm XF 18mm F2.0.

Archivio 2017 – Granada

Oggi l’obiettivo porta i segni di un utilizzo frequente e nonostante tutto funziona alla perfezione.

Nell’ultimo periodo gli ho apportato una piccola modifica sulla ghiera aggiungendo del gaffer tape per avere più grip quando si focheggia, ma per il resto non gli trovo nessun difetto.

Continuando a scattare quasi quotidianamente è poi diventata un abitudine, che non mi sono tolto più, le foto del 2016 tra l’altro sono state anche pubblicate sul blog Fujifilm Italia, oggi continuo a portare con me appena posso la mia Xpro2 con ovviamente l’XF18mm, e non  escludo che da questo “esercizio quotidiano” possa nascere poi un progetto carino…

Non mi resta che lasciarvi alla visione delle fotografie raccolte tra Gennaio 2016 e Marzo 2018.

Luca.

balli matrimonio castello durini Se vuoi vedere altri articoli ti suggerisco Questo!

SHARE

Related Posts
Featured
recensione_ricoh_GR_matrimoni
7 giorni con la Ricoh GR2
Oggi voglio parlarvi della mia esperienza con la Ricoh GrII. Ho deciso di provare questa macchina che tanto fa parlare (e discutere), per farlo gli ho ...
READ MORE
Matrimonio Civile Villa Ghirlanda Cinisello
  Matrimonio Civile Villa Ghirlanda Cinisello Ci sono poi avventure che sbocciano più in fretta di altre, amori che ti travolgono... ed io ne s ...
READ MORE
getting ready sposo
Getting ready per lo sposo, perché farlo!
Ciao futura sposa, ho deciso di scrivere questo breve articolo proprio per te e non per il tuo futuro lui...ho fatto questa scelta non perché io vogli ...
READ MORE