Servizio fotografico di matrimonio, cosa sapere sulla consegna delle foto

Tante o poche foto, cosa significa?

Ciao e ben tornati nel mio blog. Oggi vi parlo del numero di foto che potete ricevere nel servizio fotografico di matrimonio.
Spesso ci si domanda come mai alcuni fotografi passano ai propri clienti tutte le foto del matrimonio, mentre altri ne passano un numero limitato.

In questo articolo ti spiegherò la differenza tra queste metodologie utilizzate dai fotografi di matrimonio per darti modo di capire le differenze e scegliere cosa fa per te.

Less is more

Per prima cosa devi sapere che come per qualsiasi prodotto vale la formula: quantità non vuol dire qualità! Questo discorso si può applicare anche nello sviluppo delle fotografie che attua lo studio fotografico.

Se hai sentito alcuni fotografi è molto probabile che ti sia imbattuta in uno studio che ti ha proposto come valore aggiunto la consegna di tutte le foto: attenzione perché questo metodo talvolta contiene un risvolto inaspettato. Alcuni studi fotografici utilizzano questo sistema per consegnare tutte le fotografie agli sposi, senza post-produzione (provini) e si limitano poi a sviluppare soltanto quelle inserite nell’album, mediamente appena un centinaio.

Fotografie di qualità

Dall’altra parte altri studi, come il mio, propongono un’accurata selezione delle immagini e una post-produzione di alta qualità. Questo significa un numero di immagini inferiore ma dal contenuto qualitativo e visivo oggettivamente superiore.

Provini o immagini Post-prodotte?

Il discorso di selezionare un numero di foto minori non significa che il fotografo in questione lavori di meno, anzi è proprio il contrario. Poiché il fotografo si impegna a:
– visionare tutte le foto scattate dal primo e dal secondo fotografo, mediamente 3000-4000 fotografie;
– eliminare i doppioni e le foto venute male;
– Individuare e selezionare le immagini più forti e sceglierne il metodo di sviluppo più adeguato;

Tutto questo per consegnare agli sposi un racconto completo in tutto e per tutto, e dalla scorrevolezza piacevole e mai noiosa.

Come ho già spiegato precedentemente in altri articoli su questo blog, dedico moltissime ore su ogni matrimonio dopo la fase di scatto, affinché le mie coppie possano godersi il loro ricordo tutto di un fiato, lasciandosi trasportare dalle emozioni senza doversi trovare a scorrere centinaia di foto simili o che senza post-produzione non avrebbero l’impatto dovuto.

L’esperienza insegna che…

Quando ho iniziato nel 2014 anche io passavo tutte le foto alle coppie credendo di renderle felici, ma ben presto ho capito che questo si rivelava controproducente. Tra le tantissime immagini gli sposi non riuscivano a dare il giusto valore alle immagini principali perdendo così l’impatto emotivo. Inoltre il mio lavoro non veniva né percepito e né valorizzato.

Spero che con queste informazioni ora possiate capire un altro punto che riguarda il servizio fotografico di matrimonio, e che è sempre trattato in fase di preventivo giocando spesso un ruolo molto importante o addirittura determinante.

Ciao, L